Condividi

Il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, ha confermato che per ora c’è un accordo affinché la Germania accolga un quarto dei migranti che entrano in Italia dopo un salvataggio in mare.

Lo riferisce tgcom24 che cita come fonte il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, sottolineando che anche la Francia dovrebbe prendere un 25% dei migranti.

“I colloqui continuano, ma se tutto rimane come discusso, possiamo occuparci del 25 percento di coloro che sono stati salvati dall’angoscia” in mare “davanti all’Italia”, ha dichiarato il ministro dell’Interno tedesco.

“Ho sempre detto che la nostra politica migratoria è anche umana e che non permetteremo a nessuno di annegare”, ha sottolineato l’esponente dell’ala destra bavarese (Csu) del partito della cancelliera Angela Merkel. Per Berlino “non cambia niente”, ha sostenuto Seehofer come riferisce il sito della Sueddetsche Zeitung ricordando che, secondo dati del ministero dell’Interno, negli ultimi 12 mesi sono arrivati in Germania 561 migranti salvati in mare in Italia.

LEGGI ANCHE: In Germania il “migration-paket” è legge: “espulsione immediata e taglio al welfare per gli stranieri”

Francia, Germania e Italia, all’incontro dei ministri dell’Interno dell’Ue in programma a Malta il 23 settembre, vogliono fissare quote sulla ripartizione di migranti.

“L’aspettativa è che altri Stati si aggreghino”, ha detto Seehofer riferendosi all’intesa che andrà poi ratificata nel Consiglio Ue di ottobre. Il ministro ha poi osservato che non ci sono Paesi nordafricani disposti ad attuare una sua proposta di esame del diritto di asilo dei migranti sulla sponda sud del Mediterraneo.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedentePrimo compleanno per il piccolo Pietro, figlio di un sopravvissuto di ponte Morandi
Prossimo articoloStupro di Viterbo, ai domiciliari (con braccialetto elettronico) i due ex militanti di CasaPound

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.