Migranti riportati in Libia: tre uccisi durante lo sbarco, quattro gravemente feriti

Tre migranti sudanesi sono stati uccisi, e altri quattro feriti, in una sparatoria a Khums, a est di Tripoli, durante le operazioni di sbarco in Libia.

I migranti erano stati intercettati in mare e riportati a terra dalla Guardia Costiera libica. A renderlo noto è l’Organizzazione internazionale per le migrazioni.

Il comunicato

“L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) deplora la tragica perdita di tre vite umane e chiede un’indagine urgente sulla sparatoria avvenuta al punto di sbarco di Al Khums in Libia la scorsa notte, a seguito dell’intercettazione di un’imbarcazione da parte della Guardia costiera libica. Questo incidente – si legge ancora – sottolinea fortemente che la Libia non e’ un porto sicuro per lo sbarco”

“E’ necessario aumentare la capacità di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo, comprese le navi delle Ong, al fine di aumentare la probabilità di operazioni di salvataggio che portino a sbarchi in porti sicuri fuori dalla Libia. È inoltre necessaria una maggiore solidarietà tra gli Stati costieri del Mediterraneo. Le vittime sono tutti cittadini sudanesi. Le altre persone sbarcate sono state trasferite in un centro di detenzione”.

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