Condividi

Foggia – Ancora frasi choc contro i Carabinieri e riferimenti all’omicidio di Vincenzo Di Gennaro il 13 Aprile scorso a Cagnano Varano. Negli scorsi giorni, un pluripregiudicato 63enne, dopo un diverbio occorso all’esterno di un bar del centro a Sant’Antonio Abate, aveva detto ai Carabinieri “Adesso posso spararvi in bocca” e solo ieri un giovane di Bisceglie, per sfuggire ad un controllo, ha premuto il grilletto all’indirizzo di un tenente dei Carabinieri in servizio nella zona. L’episodio odierno arriva invece da Latiano, in provincia di Foggia, ed è raccontato da numerose testate locale. I Carabinieri della Stazione di Latiano al termine degli accertamenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per resistenza e minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale in concorso due fratelli del luogo. Uno dei giovani alla guida di un’auto di proprietà della madre è stato fermato per un controllo, risultando sprovvisto di patente di guida perché revocata dal dicembre 2018.

Scrive l’Immediato.it:

“(…)Sul luogo è giunto anche il fratello del fermato, che con aria e fare minacciosi ha intimato ai Carabinieri minacciandoli di lasciare andare il fratello e di non provvedere al sequestro del veicolo. Nella circostanza ha pronunciato una serie di minacce gravi nei confronti dei carabinieri nell’eventualità avessero operato il sequestro del veicolo, nonché una serie di frasi altamente ingiuriose ed offensive. In particolare rivolto ad uno degli operanti non ha esitato a brutto muso a comunicargli: “…ti faccio vedere io, ti vengo a prendere a casa, ti ammazzo, so dove abiti…” .

Poco dopo è sopraggiunta anche la madre dei fratelli, la quale, si è abbandonata a una serie di minacce e ingiurie rivolte ai militari operanti ai quali ha riferito: ”…Tu la macchina di qua non la tocchi, ti faccio vedere io, hanno fatto bene a uccidere il Carabiniere a Foggia…”. (…) Gli arrestati dopo l’espletamento delle formalità di rito, sono stati condotti nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria. Anche la madre dei proprietaria del veicolo, è stata deferita in stato di libertà per gli stessi reati.

Ha 22 anni il giovane fermato con l’accusa di aver sparato contro i Carabinieri durante un controllo

Minaccia i Carabinieri: “Sono arrivati i ‘guappi’.. adesso ti posso sparare in bocca”

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteRoma, ferito e abbandonato davanti all'ospedale: ipotesi colpito durante furto in casa
Prossimo articoloTorino, si schianta con la moto mentre scappa dalla polizia: morto