Condividi
Un poliziotto è stato picchiato a sangue da uno spacciatore originario del Gambia.

Fuggito subito dopo aver gettato nel lago la droga che aveva con sé. Un agente però si è messo all’inseguimento del pusher inforcando una bici presa in prestito. Ha raggiunto il delinquente ed è riuscito ad arrestarlo.

Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 19 giugno e lo ha raccontato ilgiornale.it,. Siamo nel parco Sempione, quando una volante nota l’africano con alcuni connazionali aggirarsi nella zona. I due agenti hanno quindi deciso di controllare la situazione.

Quando il gambiano, un 28enne, li ha visti, ha aggredito uno di loro buttandolo per terra e picchiandolo a sangue. Si è poi liberato della droga che aveva con sé gettandola nel lago e si è dato alla fuga.

Lo spacciatore ha poi percorso il parco e, passando dal castello, in quel momento zeppo di turisti, ha cercato di raggiungere la fermata Cairoli della metropolitana. A quel punto però la sua corsa è terminata.

ùA raggiungerlo e bloccarlo la prontezza del secondo poliziotto che lo ha inseguito a bordo di una bicicletta. Il veicolo è stato gentilmente offerto da un passante che aveva assistito a tutta la scena e voleva rendersi utile. Il gambiano è stato quindi acciuffato al volo.

Gli agenti sono poi tornati sul luogo dove era stata buttata la droga e hanno recuperato dall’acqua la bustina con al suo interno 11,2 grammi di marijuana.

Il poliziotto è stato soccorso e trasportato in ospedale con lesioni alle braccia, alle gambe e al viso. Il gambiano invece è finito in manette con l’accusa di spaccio, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteI Casamonica chiedono un risarcimento di 5 milioni di euro al Ministero dell'Interno
Prossimo articoloDistrugge auto e moto, scippa una donna, minaccia un barista e punge un Carabiniere con una siringa