Mirano, ragazzino solo e impaurito in bici: i carabinieri lo riportano a casa

Continua incessante l’opera di monitoraggio e controllo legata all’emergenza coronavirus in atto da parte dei Carabinieri della Compagnia di Mestre, attraverso la vigilanza delle zone di competenza territoriale nell’arco del fine settimana a Mirano e Spinea, nonché sulle aree destinate alle attività di vendita di prodotti alimentari nei giorni feriali di apertura.

Il racconto

La pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile che aveva fatto “punto di incontro” con quella di Spinea  ai confini del territorio in località Fossa di Mirano, viene richiamata dal gesticolare di un signore che cerca aiuto.

Giunti in suo soccorso l’uomo viene trovato in compagnia di un ragazzino che inforca una piccola bicicletta, talmente impaurito e contrito da non saper pronunciare nemmeno il suo nome.

I Carabinieri, per non impaurirlo ancora di più, tolgono le mascherine anche solo per mostrare al piccolo qualche sorriso rassicurante.

Per fortuna giunge anche un secondo residente che conosce il ragazzino e sa indicare la zona dove abita.

I Carabinieri quindi si dividono ed il capo pattuglia, preso in braccio il piccolo, lo accompagna a piedi verso casa, scortato dall’auto di servizio. Un lieto fine in questi giorni di sofferenza e paura.

fonte: VeneziaRadiotv

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