A Parigi i poliziotti muoiono uccisi dai terroristi islamici: gli antagonisti li ringraziano con le molotov

E’ scoppiato il caos per le strade di Parigi durante una marcia per celebrare il 1° maggio. I lavoratori alla fine hanno sfilato contro Marine Le Pen, candidata ad assumere la presidenza della Repubblica francese. Ci sono stati degli scontri nei pressi di Place de la Bastille, dove i manifestanti hanno urlato: “Via i fascisti!”.

La Le Pen andrà al ballottaggio delle presidenziali con l’altro candidato Emmanuel Macron domenica prossima. Le proteste contro la figlia di Jean Marié Le Pen sono giustificate secondo i lavoratori dal fatto che rappresenti il razzismo e l’odio. “Per questo motivo la contestiamo”, afferma un 22enne attivista di sinistra, che aggiunge: “Siamo in migliaia a far sentire la nostra voce in favore della giustizia e della decenza contro la vergogna che i fascisti al potere potrebbe rappresentare”.

La polizia presente ha dovuto fare uso di gas lacrimogeni e caricare alcuni manifestanti: più di novemila agenti tra gendarmi e soldati sono stati mandati in strada per tentare di prevenire i disordini del 1° maggio, che ormai da anni rappresenta un motivo per mostrare dissenso in tutta la Francia, ed alcuni di loro sarebbero rimasti feriti.

Le accuse

Jean-Marie Le Pen, padre di Marine, ha finanziato la candidatura della figlia con un prestito di oltre 7 milioni di euro e ricopre attualmente la carica di presidente onorario del ‘Front National’ (FN), il partito di estrema destra francese del quale è stato per anni il simbolo. Proprio lui ha invitato i francesi a votare in massa.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate

Potrebbero interessarti anche