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Monica Segat, prima donna maggiore dell’Esercito: “Mamma e divisa? Serve dedizione”

Ufficiale gentildonna: chi è Monica Segat, la prima donna Maggiore dell’Esercito

 

Monica Segat, Trentotto anni, originaria del Vittorio Veneto. Un figlio di 6 anni, il marito è ufficiale come lei.

Famiglia ed Esercito? Si può. Con il giusto equilibrio “senza trascurare nessuno”

“Non sono la prima e non sarò nemmeno l’ultima a essere moglie, madre e donna in uniforme” racconta “Non è sempre facile armonizzare le cose, ma con determinazione si può fare.

Sono stata fortunata ad avere al mio fianco un compagno ufficiale delle truppe alpine come me. Supporta le mie scelte e accetta la condivisione dei ruoli”

Monica Segat, 38 anni, fa notizia proprio perchè tra le prime donne ad assumere un ruolo da ufficiale superiore nell’Esercito Italiano, tra gli Alpini.

VITTORIO VENETO. E’ proprio il caso di dire “Ufficiale e gentildonna”.

Doveva fare la ragioniera, ma è finita, dopo qualche esperienza in studi legali, in accademia militare e poi a fare l’ufficiale dell’Esercito Italiano, tra le fila degli alpini, alla Brigata Julia.

“È un profondo senso di orgoglio quello che provo» dice il maggiore “quando mi chiedono da dove provengo”

“allora parlo della mia città natale che tutti conoscono per le vicende dei giorni a cavallo dell’ottobre e del novembre del 1918”

“Senso di orgoglio che si affianca a quello di curiosità nel cercare di comprendere quali sono state le emozioni e le circostanze vissute dai miei concittadini che, esattamente cento anni fa hanno contribuito a scrivere un pezzo di storia” racconta alla Tribuna di Treviso

“La mia provenienza da una cittadina così legata alla storia del primo conflitto mondiale ha influito sulle mie scelte di vita”.

Oggi è in servizio a Roma, allo Stato maggiore dell’esercito, dopo un’esperienza di sette anni a Belluno al Settimo Reggimento alpini, uno dei reparti di eccellenza delle penne nere.

Sposata con un collega ufficiale e mamma di Nicola, 6 anni, è nata a Vittorio Veneto, la città della vittoria della prima guerra mondiale.

Ma come si diventa ufficiali? “Quando ho letto il bando di concorso nella Gazzetta Ufficiale, non ci ho pensato due volte”

“Ho presentato la domanda per entrare in Accademia, ho superato le selezioni e il 16 ottobre 2000, con altre 40 colleghe, sono entrata a fare parte del primo Corso aperto al personale femminile”

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