Morto a Tirana dopo cura tumore: autopsia, causa e’ bicarbonato

SOS1307145Roma, 11 settembre 2013 – Nelle conclusioni degli esami svolti i consulenti scrivono che il giovane e’ deceduto per “una gravissima alcalosi metabolica da somministrazione endoarteriosa di bicarbonato”. Il 16 ottobre 2012 Olivotto, cui nel giugno del 2012 era stato diagnosticato un tumore al cervello, era stato accompagnato a Tirana dai propri genitori, Olindo e Silvana Olivotto, persuasi dalla bonta’ della terapia.

Secondo quanto sostengono i familiari del ragazzo, sarebbero stati spesi anche 20mila euro per accedere alle cure proposte da Simoncini. “Contrariamente a quanto invece dichiarato dallo stesso Simoncini – secondo il quale il ragazzo era gia’ gravissimo al momento del ricovero – non vi e’ alcuna relazione tra la morte ed il tumore, che non volgeva affatto alla fase terminale”, scrivono in una nota i genitori del ragazzo. “Luca e’ entrato con le sue gambe nella clinica di Tirana – dicono i genitori.

La sera prima del trattamento rideva e scherzava con noi al ristorante. Lo abbiamo visto soffrire sempre di piu’, fiala dopo fiala, ma Simoncini ci rassicurava, dicendo che si trattava di una reazione normale e che il male stava regredendo grazie al bicarbonato” . Secondo l’avvocato Francesco Lauri che assiste la famiglia assieme all’avvocato Giovanna Zavota, la consulenza appena depositata “e’ un primo passo verso un processo che, ci auguriamo, inchiodera’ Simoncini e gli altri medici che lo hanno coadiuvato definitivamente alle sue responsabilita’”. (ANSA).

 

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