Morì dopo un TSO, condannati a 20 mesi i 4 imputati

Quattro condanne a un anno e otto mesi sono state pronunciate dal tribunale di Torino per il caso di Andrea Soldi, il torinese affetto da schizofrenia morto il 5 agosto 2015 a 45 anni durante un ricovero forzato.
L’accusa era omicidio colposo. Gli imputati sono un medico psichiatra e tre agenti della Polizia Municipale che procedettero all’intervento immobilizzando il paziente in un parco pubblico.

Soldi, uomo di corporatura assai robusta, era seduto su una panchina e non voleva sottoporsi al trattamento: venne così afferrato e bloccato a terra prima di essere ammanettato e caricato su un’ambulanza. Ma l’intervento, secondo il pm Lisa Bergamasco, fu eccessivamente rude.

I quattro imputati, in solido con il Comune di Torino e l’Asl, citati in giudizio come responsabili civili secondo quanto riporta l’Ansa, dovranno versare al padre di Soldi, Renato, e alla sorella Maria Cristina rispettivamente 220 mila e 75 mila euro a titolo di provvisionale.



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