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Sono quasi 348mila euro quelli raccolti a sostegno dei famigliari, nello specifico dei figli, di Eros Cinti, operaio della ditta Geko, morto il 21 gennaio scorso mentre lavorava nel piazzale interno alla sede di Ansaldo Energia. Gli importi sono stati accantonati da ore di sciopero e donazioni volontarie, da parte di operai, quadri, impiegati e dirigenti: lo spiega Babboleo, nota radio genovese

Eros aveva 42 anni, padre di due figli di 6 e 11 anni e abitava nel quartiere genovese di Pontedecimo. Secondo una ricostruzione, l’uomo, che lavorava per la ditta Geko, stava movimentando un carico insieme con alcuni colleghi e sarebbe stato colpito da un pezzo caduto da una gru, forse a causa del forte vento che da giorni soffiava sul capoluogo ligure. La moglie di Eros era morta appena l’anno scorso per un brutto tumore ed essendo entrambi i genitori deceduti i figli, di 6 e 11 anni, sono rimasti orfani.

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Il pensiero naturalmente va a loro, un momento complesso per i ragazzi e per le loro famiglie.

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