Morta per un incidente in Vespa: in sottofondo la sua voce registrata

Ai funerali di Vittoria De Paoli, 14enne studentessa di Maser (Treviso) morta in seguito a un incidente in Vespa, hanno partecipato un migliaio di persone. La funziona si è svolta ieri pomeriggio, nel campo sportivo di Maser. La ragazza era bordo della Vespa guidata da un amico, di Valdobbiadene, di soli due anni più grande di lei, che si trova adesso ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

La messa è stata celebrata dal parroco Carlo Velludo: “Non potremo più toccarti e vederti. Resta un nome che parla di amore e amicizia” ha detto, cercando delle parole di conforto che potessero lenire, seppur momentaneamente, il dolore di parenti e amici, raccolti in un silenzio carico di emozione attorno alla famiglia. La giovane aveva molte passioni, tra cui quella del canto, oltre alla danza e alla recitazione. Sognava una carriera nel mondo dello spettacolo. Alla fine è stata proprio una registrazione con la voce di Vittoria a chiudere la cerimonia.

La ragazza non indossava il casco, così come non lo portava il suo amico che guidava la Vespa. Entrambi si sono schiantati contro un palo della luce. L’incidente è avvenuto a Farra di Soligo, nel trevigiano, dove la ragazza si era recata per partecipare a una festa. Il sinistro è avvenuto alle 22.45 all’incrocio tra via Rialto, via Cal Nova e via Borgata Grotta. Sull’asfalto nessun segni di frenata. A trovarli per terra pochi istanti dopo lo schianto sono stati alcuni residenti, preoccupati dal forte boato che avevano udito. Sono stati loro a chiamare i soccorsi. Nei confronti di Vittoria e del 16enne sono state praticate le manovre di rianimazione e, una volta stabilizzati, sono stati e trasferiti rispettivamente al Ca’ Foncello di Treviso e all’ospedale di Conegliano. F

in da subito le loro condizioni sono apparse gravissime. Ma il giovane sembrava in un primo momento il ferito più grave. Il 16enne aveva una gamba rotta e respirava a fatica, mentre Vittoria dopo i primi minuti in cui aveva perso i sensi sembrava essersi ripresa: si era anche messa in piedi, e si era seduta su una ringhiera, riuscendo anche a parlare con i presenti. Aveva riportato diverse ferite al viso e al collo. Poi, due ore dopo, la situazione è precipitata e Vittoria non ce l’ha fatta.

 

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