Non vuole l’elemosina, vuole integrarsi e pulisce la strada: multa di 350 euro

A Mestre un uomo è stato multato per aver pulito volontariamente le strade della città: non è il primo caso in Italia

Ricordiamo infatti un episodio analogo verificatosi a Verona: in quel caso un migrante nigeriano era stato multato per 100 euro dalla Polizia Locale per accattonaggio poichè al suo fianco era stato trovato un bicchiere di plastica per la raccolta delle offerte dei passanti.

A Mestre, l’uomo dovrà pagare una multa ancora più salata: ben 350 euro perché “sprovvisto di autorizzazione dall’amministazione comunale”.

Si tratta di un ragazzo nordafricano, Monday, intenzionato ad offrire un servizio alla collettività nel tentativo di integrarsi senza dover chiedere una semplice elemosina.

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Il ragazzo è stato multato dagli agenti della Locale di Mestre chiamati da alcuni cittadini. Fortunatamente, dopo il clamore della vicenda il comando sembra aver fatto retromarcia: “Punizione eccessiva”.

L’episodio lo racconta la testata giornalistica tgcom24. La Polizia Locale ha spiegato che in centrale sono giunte quattro telefonate di cittadini in difesa del giovane immigrato: il comando ha ritenuto di ritirare il provvedimento giudicandolo eccessivo rispetto alla “norma sui lavori in strada” prevista dal regolamento comunale. Di fatto l’operato del ragazzo è stato equiparato – si legge su tgcom24 – alla pulizia obbligatoria dei plateatici dei locali pubblici e quella volontaria degli stessi cittadini che spazzano il marciapiede davanti casa. Il controllo della pattuglia era stato originato, tra l’altro, dalla segnalazione di alcuni residenti che non avrebbero gradito la presenza dello straniero. Sulla decisione di fargli la multa avrebbe influito anche l’inesperienza dei vigili, freschi di assunzione, e la loro non perfetta conoscenza dei ‘codicilli’ del regolamento.