Frosinone, muore il poliziotto che lo ha arrestato e gioisce sui social

Sulla vicenda e’ intervenuto anche Norberto Scala, segretario provinciale della Uil Polizia “Non possiamo tollerare piu’ simili atteggiamenti da chi commette reati e poi sfoga la sua rabbia sui social. Davanti alla morte di un lavoratore, perche’ Di Vittorio era un grande poliziotto e quindi un grande lavoratore, bisognerebbe tacere. Se quell’uomo ritiene di essere nel giusto e di essere un perseguitato da magistratura e forze dell’ordine, esistono i tribunali.

Offendere la memoria di un padre di famiglia significa non avere nessuna concezione della parola rispetto”. La Uil Polizia preannuncia che chiedera’ nelle sedi opportune l’apertura di un’inchiesta.

CorriereQuotidiano