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“Non è un paese per musicisti”. Lo sfogo del giovane orchestrale per la sanzione ricevuta sull’Intercity per la banale presenza del suo strumento

La vicenda è ancora al vaglio degli organi di controllo dell’azienda, ma Trenitalia fa sapere che sarà tolta la sanzione di 50 euro al giovane musicista multato da un inflessibile controllore di un Intercity per ‘eccesso di bagaglio’ perchè viaggiava con il proprio violoncello. Lo strumento musicale, riposto sulla cappelliera, è stato giudicato troppo ingombrante e, come ha scritto La Repubblica, il controllore ha addirittura intimato al passeggero, in viaggio da Milano a Genova, di scendere alla prima fermata, Pavia. Il giovane, Francesco Raspaolo, 23 anni, genovese diplomato al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, ha fatto presente che aveva già viaggiato con il violoncello in treno senza problemi.

Il controllore ha acconsentito al proseguimento del viaggio, ha fatto spostare lo strumento per terra, nello spazio riservato alle carrozzelle dei disabili, poi ha multato il giovane “per eccesso di bagaglio”. In realtà, fa notare l’ufficio stampa di Trenitalia, il regolamento prevede che sui treni possano essere portati anche oggetti ingombranti, come ricorda anche La Repubblica, se non creano pericolo o disturbo. “La assoluta attenzione alle esigenze dei passeggeri è la nostra prima regola” sottolinea Trenitalia.

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