Condividi

“Nella giornata di ieri tre poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli hanno dovuto fare ricorso a cure mediche a seguito dell’ennesima aggressione ad opera di uno straniero, clandestino nel nostro Paese”. Così il sindacato di polizia Coisp, in una nota in cui sostiene che “Occorre porre fine alla mattanza di donne ed uomini in divisa”.

Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Raimondi, segretario generale provinciale del Coisp. “Purtroppo dobbiamo registrare l’ennesimo episodio di violenza gratuita in pregiudizio di uomini in divisa – dichiara – ad opera di uno straniero che non aveva alcun titolo a rimanere in Italia.

Il mio primo pensiero va ai colleghi, che conosco personalmente a cui esprimo la mia più viva solidarietà e vicinanza augurando loro una totale guarigione”.

 

 

La richiesta di Raimondi è di “strumenti efficaci, quali il taser”. “Domani il Coisp a livello nazionale manifesterà il proprio dissenso all’ennesima dimostrazione di poca attenzione verso le forze dell’Ordine, che si contrappone al grande impegno profuso quotidianamente dai poliziotti; siamo fiduciosi però che il nuovo Esecutivo – conclude – sia più sensibile alle problematiche di un Comparto quale quello della Sicurezza, fondamentale per un paese democratico”.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedente"Questo è un porto libico ma non te lo fanno vedere" e il post diventa virale. Oltre 8mila condivisioni, ma si tratta di una ennesima bufala
Prossimo articoloI giornali spagnoli "Cristiano Ronaldo sta cercando casa a Torino"