Condividi

Un diciottenne di Ventimiglia è morto per una fucilata all’addome esplosa da un cacciatore durante una battuta al cinghiale.

La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di accertamento, ma l’episodio – raccontato da repubblica – sarebbe avvenuto stamani verso le 8, il ragazzo si chiamava Nathan Labolani, e abitava ad Apricale.

I colpi calibro 300 magnum che l’hanno raggiunto all’addome sono stati sparati da un cacciatore di 29 anni residente a Ventimiglia che ha sparato con una Winchester. L’uomo è adesso indagato per omicidio colposo.

Secondo quanto riferito agli inquirenti, il cacciatore – che ha la ‘patente’ da due anni – avrebbe scambiato il ragazzo per una preda. Nathan è stato ferito mortalmente sulla parte posteriore sinistra dell’addome:

il colpo lo ha passato da parte a parte e è stato mortale. Tutto è avvenuto mentre due squadre di cacciatori, una di Camporosso e l’altra di Perinaldo, stavano partecipando a una battuta al cinghiale.

Sul posto sono sopraggiunti anche i carabinieri, i vigili del fuoco e gli uomini del Soccorso Alpino.

“Sospendere immediatamente la stagione venatoria 2018/2019 per motivi di ordine pubblico”,

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteSi ammala dopo il primo giorno di scuola, muore a 4 anni: "sembrava una normale influenza"
Prossimo articoloPedofilo nudo nel bagno di un ristorante con una bambina di 6 anni linciato dalla folla