‘Ndrangheta a caccia di consensi anche sui social network

Post scritti direttamente dai rampolli di ‘ndrangheta e dai pluripregiudicati o dalle loro fedeli portavoce, che inviano messaggi diretti e inequivocabili, insultano e perseguitano chiunque non si pieghi ai loro amici ‘ndranghetisti, Giornalisti, Carabinieri, Poliziotti, rappresentanti di associazioni a sostegno delle Forze dell’Ordine, ogni tanto fingono di condividere qualche foto o articolo che richiama alla legalità, ma il proposito è chiaro, si tratta di spazi virtuali creati esclusivamente per diffondere minacce ed insulti, “avvertimenti” a qualche Maresciallo dei Carabinieri “che deve darsi una calmata”, un manifesto contro le Forze dell’Ordine, consigli su come eludere i posti di controllo delle Forze dell’Ordine, e pensate che in questi spazi virtuali ci sono minori, ma anche individui apparentemente insospettabili, come personaggi che aderiscono ad associazioni antimafia e persino una assistente sociale.

Condotte si configurano come gravi reati e che non sfuggono all’attenzione delle Forze dell’Ordine e ai Magistrati. L’ultimo in ordine cronologico il gruppo denominato “Polsi San Luca”, nel quale gli utenti esultavano per la morte di due Poliziotti, segnalato proprio dai Poliziotti del Dirigente Chiacchera, nello specifico i Poliziotti del sindacato di Polizia coisp, che ne hanno denunciato gli utenti, come hanno fatto e continuano a fare anche con altri gruppi interessati dalle ‘ndrine>>.

Il Primo Dirigente del Commissariato di Lamezia Terme Marco Chiacchiera ha spiegato ai ragazzi quanto potrebbe essere dannoso ispirarsi a modelli negativi anche sui social, il mafioso << in realtà è uno sconfitto e il suo destino è di essere sempre braccato dalle cosche avverse, di poter essere ucciso, di cambiare residenza se collaboratore di giustizia, di rischiare il carcere duro del 41bis e di vedere i beni illecitamente ottenuti confiscati o sequestrati senza quindi che, né lui né la sua famiglia possano goderne. Essere mafioso pertanto non è né dignitoso né onorevole, bisogna fare il bene di questa terra meritevole, ha aggiunto, e ispirarsi a modelli e personaggi positivi.