‘Ndrangheta a caccia di consensi anche sui social network

Sui social è bene affidarsi alla propria intelligenza e, quando notiamo un sito o qualcosa che non ci convince o, che tende a farci aderire forzatamente a una certa idea deviata segnalarlo, denunciare alle Forze dell’Ordine, noi siamo sempre a vostra disposizione, deve essere una priorità, perché, una foto, un post, un like, o un profilo di interesse tra i vostri contatti, lasciano traccia per sempre su internet ed i nostri reparti sono formati ad invidiarli>>.

Il Procuratore Aggiunto di Cosenza Marisa Manzini illustra ai ragazzi i pericoli sui social <>.

Il Procuratore, dopo aver spiegato ai ragazzi la definizione di cyber bullismo e le condotte che integrano la fattispecie, prosegue soffermandosi ad elencare gli interventi che offre la legge sul cyber bullismo a tutela dei minori che vengono presi di mira sui social: <>.

fonte: il dispaccio