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SOS1306065CATANZARO, 31 luglio 2013 – La Dia (Direzione Investigativa Antimafia) di Catanzaro ha confiscato beni per un milione di euro a Guglielmo Bonaventura, 44 anni, detenuto, figlio del defunto boss Giovanni, detto “zio Gianni”, e cugino del pentito Luigi, detto “Gnè Gnè”.

Bonaventura è stato arrestato nel 2008 e condannato a 12 anni per associazione mafiosa. Ha subito anche una condanna a 20 anni per omicidio. Tra i beni figurano un’azienda, due appartamenti in un complesso residenziale estivo, un villino e rapporti finanziari.

 

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