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Aumentano gli indagati per il caso della Mare Jonio. Concorso nei reati già contestati al comandante della nave «Mare Jonio». Il capo missione della Ong Mediterraneo Luca Casarini è stato iscritto nel registro degli indagati. A farlo sono stati il procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, e il pubblico ministero Cecilia Baravelli che lo hanno interrogato per buona parte della mattinata e fino a poco fa. I magistrati della Procura di Agrigento, che è coordinata dal procuratore Luigi Patronaggio, sono da giorni ormai a Lampedusa (Ag) per coordinare personalmente le indagini sul caso della nave della Ong Mediterranea, avvicinatasi alla costa di Lampedusa nonostante un iniziale divieto della Guardia di finanza.

Casarini è, dunque, indagato per concorso in favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e mancato rispetto dell’ordine di arrestare l’imbarcazione da parte di una nave da guerra. Intervistato dal quotidiano di via Solferino – scrive l’AGI – Casarini racconta il suo passaggio “dalle piazze alle Ong” parlando di “evoluzione abbastanza naturale”, chiede di non personalizzare il caso “perché qui faccio la mia parte con umiltà come uno dei tanti”.

Il Fatto Quotidiano parla esplicitamente di “Inchiesta su Casarini” e la Repubblica, con Marco Mensurati, tratteggia un profilo del leader no global ricostruendo la nascita del progetto umanitario Mediterranea e parla apertamente di “sfida dei centri sociali”, i quali promettono di ritornare presto in mare. Il Giornale dà invece voce ai dubbi del ministro Salvini parlando di “tempistica sospetta” con il voto di oggi al Senato sul caso della nave Diciotti dietro il blitz dei centri sociali.

Nelle scorse ore sul ritorno di Casarini sulla scena politica italiana si era espresso anche Matteo Salvini.. “Ecco Luca Casarini, noto tra l’altro per aver aperto l’osteria ‘Allo sbirro morto’, pluripregiudicato, coccolato da Pd e sinistra, oggi alla guida del centro sociale galleggiante arrivato davanti a Lampedusa”. E quanto aveva scritto il ministro su Twitter, pubblicando una foto del capo missione della nave ‘Mare Jonio’ della Ong Mediterranea Saving Humans, che ha soccorso in acque internazionali, a 42 miglia dalle coste libiche, 49 persone che si trovavano a bordo di un gommone in avaria che imbarcava acqua, prima di portarsi a sud di Lampedusa per mettersi a riparo dal maltempo.

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