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Sono passati tre anni dalla morte dell’Appuntato Luca di Pietra, il carabiniere 39enne romano morto in un inseguimento

Luca era giunto al Nucleo radiomobile di Piacenza da una decina di giorni insieme ad altri due carabinieri nuovi. Il suo sogno era da sempre salire sulla gazzella del 112, e dopo tanti anni trascorsi alla stazione dei carabinieri di Rivergaro, alla fine aveva coronato il questo sogno.

La mattina del 29 settembre 2014 ha però perso la vita mentre era in servizio, all’inseguimento di un’auto che non si era fermata all’alt.
Uno schianto, all’improvviso, contro un Tir posteggiato contromano dopo una curva. Di Pietra è morto sul colpo: aveva 39 anni, una moglie e due bambine. Seduto di fianco a lui c’era l’appuntato scelto Massimo Banci, 46enne di San Giorgio: ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale San Raffaele di Milano dove venne trasportato in volo d’urgenza a bordo dell’eliambulanza del 118 e ripresosi dopo quasi due mesi di terapia intensiva e due interventi chirurgici ed altrettanti mesi di riabilitazione intensa trascorsi alla clinica San Giacomo di Pontendellolio, nel piacentino.

Di Pietra, molto conosciuto in Valtrebbia dopo aveva prestato servizio per tanto tempo, era considerato un bravissimo autista. La mattina del 17 gennaio del 2012 aveva arrestato, insieme al maresciallo Roberto Guasco, due ladri sudamericani dopo un lungo inseguimento da Gossolengo fino a Piacenza: qui i malviventi si erano schiantati dopo essere stati tallonati dalla pattuglia guidata proprio da Di Pietra.

«Siate fieri del vostro papà che ha sacrificato la vita per tutti noi. Luca era un uomo coraggioso e vivrà per sempre dentro di voi». E’ con queste parole che uno dei celebranti del funerale dell’appuntato dei carabinieri Luca di Pietra morto tragicamente durante un inseguimento a Castelsangiovanni, si è rivolto ai suoi due figli, Elia e Giada.

“Nei secoli fedele” è il motto dell’Arma dei carabinieri e Luca, fedele al giuramento di servire lo Stato lo è stato fino all’ultimo, fino a quella tragica mattinata in cui ha perso la vita schiantandosi con la gazzella contro un tir durante un inseguimento di un’auto rubata a Castelsangiovanni.

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