Condividi

Sono finiti nel termotilizzatore di A2A i 2103 kg di cocaina individuati nelle scorse settimana dalla Guardia di Finanza nel porto di Genova. E’ stato dunque il termovalorizzatore di Brescia a smaltire quelli che sul mercato sarebbero stati oltre 670 milioni di euro. La notizia è riportata da BresciaOggi e MilanoToday. La droga, come anche questo sito ha riportato, era stata individuata a bordo di una nave diretta in Spagna, ma gli uomini del tenente colonnello Mario Leone Piccinni, comandante delle fiamme gialle genovesi, sono arrivati prima.

Leggi anche:  Tar sui migranti: "Spaccio e rivolte non bastano per negare il permesso di soggiorno"

1801 panetti provenienti dalla Colombia, erano nascosti in 60 borsoni. Secondo la ricostruzione, la finanza avrebbe prelevato la droga e l’hanno sostituita con un carico di sale, per poi far proseguire il viaggio al container dove era stipata, e consentire così l’arresto degli uomini che attendevano il carico a Barcellona. Quello andato in scena a Genova è stato il più grande sequestro degli unltimi 25 anni. LEGGI ANCHE: In porto a Genova il più grande sequestro di cocaina degli ultimi 25 anni

Leggi anche:  Occhio all'offerta dei cellulari a 1€: centinaia di persone già truffate

Per trasportare la droga fino a Brescia sono stati impiegati fino a 40 uomini e sarebbe stato utilizzato anche un elicottero soprattutto per scongiurare azioni da parte della criminalità organizzata

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteMorto il medico Lorenzo Farinelli: aveva ricevuto 500mila euro per andare a curarsi in America
Prossimo articoloNuovo codice della strada: stop alle sigarette in auto, sì alle bici contromano

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.