Scuola. “Niente palestra, siamo musulmani”. Alunni rifiutano l’ora di educazione fisica

Niente palestra per alcuni bimbi musulmani, un episodio ambiguo verificatosi a Treviso e che sta già facendo discutere. Lo racconta Mauro Favaro sul Gazzettino

TREVISO – “Ci scusi, ma noi non possiamo fare ginnastica”. Quando una professoressa di educazione fisica di una scuola media trevigiana si è sentita rivolgere questa frase ha subito pensato che alcuni dei suoi alunni – un gruppetto di cinque – si fossero fatti male. O che fossero indisposti.

Tutti assieme? Potrebbe capitare. Mai avrebbe pensato a motivazioni religiose. Invece era proprio questo il punto. “Come mai non potete fare ginnastica?”, ha chiesto di rimando.

E gli alunni di fede musulmana hanno risposto senza tentennamenti: “Perché abbiamo iniziato a fare il Ramadan. Di giorno noi non possiamo né mangiare né bere.

Se corriamo e saltiamo per un’ora, soprattutto di mattina, poi non riusciamo a stare senza bere”. L’idea di fare uno strappo alla regola non li ha nemmeno sfiorati.