Nigeria, attacco jihadista con 59 vittime. Ultimo di una lunga serie: a Febbraio rapiti donne e bambini, uccisi gli uomini

Cinquantanove persone sono morte in un attacco jihadista nel nordest della Nigeria.

E’ solo l’ultimo di una lunga serie di attentati tra gruppi contrapposti e paralleli. I combattenti dell’ISWAP, lo Stato islamico dell’Africa occidentale affiliato all’Isis, hanno attaccato il villaggio di Felo, nel distretto di Gubio (nello stato di Borno) uccidendo 59 civili, secondo il capo della milizia anti-jihadista Babakura Kolo, il cui bilancio delle vittime è stato confermato da un altro miliziano e da un capo locale.

Solo lo scorso 20 Maggio i jihadisti di Boko Haram avevano ucciso 20 civili, con un’incursione nel villaggio di Gajiganna, nel nord-est del Paese, mentre erano in corso i preparativi per rompere il digiuno del Ramadan. Durante l’assalto, raccontarono fonti e testimoni, avevano su pickup hanno sparato e lanciato granate contro le abitazioni.

Almeno 30 persone in analoga situazione erano state uccise lo scorso Febbraio, con ogni probabilità ancora una volta da Iswap, nello Stato del Borno.

Un testimone allora sostenne di aver assistito al rapimento di decine di bambini e donne. L’attentato, nel villaggio di Auno, nei pressi di Maiduguri, il capoluogo, destinazione finale dei viaggiatori assaliti.

Le vittime si erano fermate per la notte vicino a un posto di blocco, per la chiusura di una strada. Uccisi durante il sonno, nelle loro auto, in una piazzola di sosta.