In difficoltà economiche, non gli compra l’iPhone 7: 18enne pesta la mamma e devasta l’appartamento

Ha minacciato di morte la madre, urlato e inveito, distrutto una tapparella e messo sottosopra l’appartamento. Il motivo? Non gli è stato comprato l’iPhone 7.
Un ragazzo di 18 anni è ora nei guai dopo che la madre si è vista costretta a rivolgersi alle forze dell’ordine.
Inutile ogni tentativo della donna di spiegare al figlio che le condizioni economiche della famiglia non consentissero una simile spesa ma a nulla. Il 18enne si è infuriato e ha cominciato a distruggere la casa.
La polizia locale è intervenuta immediatamente, bloccando il giovane che quasi incurante della presenza degli agenti ha continuato a inveire nei confronti della madre, spintonandola.

Le indagini condotte hanno poi permesso di accertare una condotta violenta abituale da parte del ragazzo, a partire almeno dal 2011. Allora minorenne, il ragazzo si è reso protagonista di violenze sia a livello psicologico sia a livello fisico nei confronti del padre e della madre. La donna, a seguito di violenze fisiche subite, recentemente era stata costretta a farsi medicare presso una struttura ospedaliera.
Il ragazzo è quindi stato arrestato per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e danneggiamento aggravato, in quanto ha pure danneggiato con pugni il vetro antisfondamento della porta d’ingresso della Camera di Sicurezza del Comando di Polizia Locale.
“Deve essere sottolineata la difficoltà di una madre nello sporgere denuncia nei confronti del proprio figlio. Solo l’esasperazione e la percezione nel temere per la propria incolumità riescono a far trovare il coraggio e la forza di rivolgersi alle Forze dell’Ordine per denunciare questi fatti violenti” ha commentato la polizia locale di Montichiari, in provincia di Brescia, dove è avvenuto il fatto.

Riccardo Ghezzi
Brescia, 24/1/2017