“Lei non sa chi sono io”. L’ufficiale giudiziario senza vergogna: sfregio al disabile, finisce male / Guarda

“Lei non sa chi sono io”. L’ufficiale giudiziario senza vergogna: sfregio al disabile, finisce male / Guarda

«Lei non sa chi sono io! Il parcheggio per disabili? Sticazzi». Casal Palocco, pochi chilometri da Roma, centro commerciale «Le Terrazze». Un uomo vestito di tutto punto a bordo di una Mercedes bianca parcheggia la sua auto nello spazio riservato esclusivamente ai disabili, come indica anche un cartello.

L’uomo, va da sé, non è un disabile, ma un ufficiale giudiziario. Un pubblico ufficiale.

Il responsabile del vicino centro commerciale gli si avvicina e gli fa presente che in quel posto non è possibile parcheggiare. L’ufficiale giudiziario – ci fa sapere il responsabile – gli risponde sprezzante: «Lei non sa chi sono io!», nella più classica versione della sbruffoneria all’italiana.

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