Condividi

Il governo al lavoro “per individuare la soglia dalla quale potrà scattare il carcere per i grandi evasori”: sarebbe intorno ai 100mila euro secondo Bonafede (M5s).

Non ci sono certezze sulla soglia, in ogni caso, né sui dettagli del decreto. E c’è anche un equivoco di fondo perché, come ricorda anche il quotidiano Today, il carcere è giù previsto.

“Se l’obiettivo reale” del provvedimento che prevede il carcere per chi evade per oltre 100 mila euro “è il contrasto all’evasione fiscale, la prospettiva del carcere, calata nel sistema penale italiano, non credo possa essere una soluzione”. Ne è convinto Sebastiano Ardita, magistrato e consigliere del Consiglio superiore della magistratura.

“Il numero di evasori fiscali nel nostro paese si conta in milioni, ed anche se solo una frazione raggiungesse la soglia di punibilità, sarebbe impensabile che per essi possano aprirsi mai le porte di un penitenziario – dice Ardita in una intervista all’Adnkronos – L’unico effetto certo è la paralisi del sistema penale che verrebbe ingolfato da un fiume di processi che produrrebbero pene detentive teoriche: cioè sanzioni che rimangono sospese o devono essere convertite in misure alternative”.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteCatanzaro, falsa cieca da 21 anni: sequestrati 263mila euro
Prossimo articoloPoliziotto ucciso in auto: il cadavere trovato al posto di guida

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.