Lombardia, sì all’obbligo di vaccinazione: bimbi iscritti agli asili soltanto se vaccinati

La regione ha approvato la mozione di “Lombardia Popolare”. Ecco cosa cambia

I bambini che frequenteranno gli asili della Lombardia dovranno essere obbligatoriamente vaccinati. I genitori dei piccoli alunni dovranno presentare al momento dell’iscrizione anche i certificati delle vaccinazioni contro tetano, difterite, epatite B e poliomelite.

Il consiglio regionale lombardo lo ha deciso approvando una mozione di “Lombardia Popolare” con trentaquattro sì (Pd, Forza Italia, Lombardia Popolare, Patto Civico, Fratelli d’Italia), nove no (Movimento 5 stelle e Sel), sette astenuti (una parte della lista Maroni) e nove non partecipanti al voto, tutti della Lega. Quindi, dopo l’ok del consiglio, la giunta dovrà introdurre – si legge nella mozione – “come requisito d’accesso ai servizi sociali per la prima infanzia, pubblici e privati, l’avere assolto gli obblighi vaccinali prescritti dalla normativa vigente”. Il sì del consiglio, però, non è stato affatto unanime e il via libera è arrivato soltanto alla fine di una discussione tesa e lunga.

“Credo che in questo momento l’obbligo vaccinale per l’iscrizione ai nidi possa rappresentare più un elemento di discriminazione dei bambini che un incentivo a vaccinarli – il commento della consigliera di Sel, che ha detto no, Chiara Cremonesi -.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate

Potrebbero interessarti anche