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Se ricevete questa richiesta d’amicizia su Facebook fate attenzione. L’avviso è della Polizia

“Se ricevete questa richiesta d’amicizia segnalatela a facebook come spam, e poi bloccatela.

Trattasi di profilo fake per adescare vittime a scopo sessuale,per poi chiedere soldi.”

LO RENDE NOTO MARCOVALERIO CERVELLINI, FUNZIONARIO DELLA POLIZIA DI STATO ESPERTO IN COMUNICAZIONE SOCIAL.

Ma come riconoscere un profilo fake? La prima mossa da fare riguarda osservare ad esempio le gallerie foto, quante ne sono state messe, le date di pubblicazione, il numero di commenti, di like, la tipologia di contatti, i temi trattati.

 

 

Ad esempio, il numero di likes che vengono messi dal fake alle pagine che popolano il social network.

Come forse alcuni sanno, Facebook permette di assegnare un “Mi piace” a un limite di 20 pagine al giorno;

se dunque vogliamo fare un check sulla veridicità dell’utente con cui abbiamo appena stretto amicizia,

un modo per capire se ci troviamo di fronte a un fake o a una persona reale consiste nel dare un’occhiata alle pagine alle quali è stato messo il like.

Se, dopo una rapida analisi, ci accorgiamo di una lapalissiana incoerenza tra esse – non tanto di gusti quanto di valori – allora molto probabilmente si tratta di un account fake.

Un esempio? A Giorgia possono piacere le moto e gli animali. E in questo caso si tratta di gusti e interessi, che per natura sono vari e disparati.

Ma se Giorgia è un’animalista convinta non metterà mai “Mi piace” a una pagina dedicata al salvataggio delle balene e, subito dopo, a un’altra che ne proclama invece lo sterminio.

Un discorso analogo vale per il rapporto profilo/interessi:

se, ad esempio, una ragazza mette il proprio like a pagine generalmente oggetto di interesse maschile – come le reginette di bellezza dell’anno – allora il suo profilo nasconde qualche segreto.

Un’attenta analisi degli interessi del presunto fake può dunque essere rivelatrice della sua reale o fittizia identità.

Come abbiamo visto, gli account fake “base” si identificano facilmente dal fatto che hanno poche foto.

 

 

Mai come nell’era dei social network, infatti, le immagini raccontano tutto di noi, ritraendoci in vari momenti della vita quotidiana: insieme agli amici, in famiglia o al mare.

Proprio per questo, riconoscere un account fake di Facebook “high level” è più difficile: molti di questi impostori arrivano persino a rubare le foto e i video di altri utenti … Insomma, stiamo sempre con gli occhi aperti!

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