Omicidio Caccia, ergastolo per Schirripa: “E’ lui il killer del procuratore di Torino”. Ma restano i misteri

Dopo le sue dichiarazioni spontanee la Corte d’Assise si è ritirata e dopo sei ore di camera di consiglio è uscita con il verdetto: ergastolo. La Corte d’Assise di Milano ha disposto anche una provvisionale di 300mila euro per i tre figli del magistrato ucciso e di 50mila euro per altri parenti che si erano costituiti parti civili.

I risarcimenti complessivi verranno liquidati in un separato giudizio civile. Inoltre, ha stabilito la pubblicazione della sentenza a spese dell’imputato sul sito del ministero della Giustizia e la sua affissione nei Comuni di Milano, Torino e Torrazza Piemonte, dove il panettiere risiede da anni.

La Corte ha disposto a carico di Schirripa anche risarcimenti in favore delle parti civili Regione Piemonte, Comune di Torino, Presidenza del Consiglio e Ministero della Giustizia, sempre da liquidarsi in separata sede. Inoltre, i giudici hanno trasmesso l’intero fascicolo processuale alla Procura per le sue “eventuali determinazioni”.

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