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55mila euro di multe, nove denunce per frode in commercio e cattivo stato di conservazione dei prodotti e cinque esercizi chiusi

è il bilancio, secondo il quotidiano online Triesteprima, di alcune verifiche di Guardia Costiera e Polizia Locale di Triste in materia di controllo delle attività di ristorazione a Trieste che ha portato complessivamente a 169 controlli in 17 esercizi commerciali diversi.

Particolare concentrazione è stata posta nel territorio triestini su esercizi italiani ed etnici specializzati in commercio ittico.

“In particolare – spiega una nota – le maggiori irregolarità sono state riscontrate presso i ristoranti che propongono prodotti a basso costo”.

Dalle immagini diffuse si nota il principale coinvolgimento di attività inerenti la commercializzazione del sushi.

“Le violazioni amministrative riscontrate con più frequenza – conclude la nota – hanno riguardato la mancanza di rintracciabilità del prodotto ittico, l’ampliamento della superficie di somministrazione, l’assenza della cartellonistica del divieto di fumo, la mancata esposizione delle licenze, autorizzazioni e prezzi”.

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