Ora il Messico sfida Trump

“E’ semplicemente non negoziabile” che il Messico paghi per il muro che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intende costruire al confine tra i due Paesi. A dirlo è il ministro degli Esteri e capo della diplomazia del Messico  Luis Videgaray, che ha parlato durante una conferenza stampa a Washington.
Il ministro si trovava nella capitale statunitense insieme ad una delegazione ministeriale per incontrare la nuova amministrazione e per preparare la visita del presidente Enrique Pena Nieto prevista per il prossimo 31 gennaio, ma poi annullata in segno di protesta.
“Ci sono delle cose che non sono negoziabili, delle cose che non possono né saranno negoziate – ha ribadito Videgaray -. “Dire che il Messico possa pagare per il muro è una cosa semplicemente non negoziabile”.

Intanto, l’amministrazione Trump pensa di imporre un dazio del 20% su tutti prodotti importati dal Messico per far pagare ai messicani le spese della costruzione del nuovo muro.
Mosse che hanno scatenato in Messico una campagna antiamericana. Sui social si invita al boicottaggio dei prodotti delle multinazionali statunitensi, da Starbucks alla Coca Cola fino ai McDonald’s. Su Instagram invece sta spopolando un nuovo hastag che promuove l’orgoglio messicano #AmorAMéxico dove vengono postate foto con contenuti nazionalisti messicani.

Riccardo Ghezzi
Roma, 27/1/2017