Orrore in Iraq, nella Mosul liberata una kamikaze si fa esplodere col bimbo in braccio

E’ caos in Iraq: è solo di ieri la notizia della liberazione finale di Mosul eppure, sopiti trionfalismi non sembra riuscire ad accantonarsi il giustizialismo fai da te dell’Isis, che malgrado la disfatta militare sembra poter continuare a contare su cani sciolti e lupi solitari disposti al martirio jihadista pur di uccidere il più alto numero di vittime innocenti.

E allora, la notizia diffusa in queste ore da una stazione tv locale, al-Mawsleya, e rilanciata dal Daily Telegraph, racconta l’ultimo orrore di Daesh e descrive nel sangue la situazione di odio e di caos che stringe nella sua morsa la terra irachena: tra fotogrammi di morte e sgomento inenarrabile, da Baghdad al vecchio continente fanno orrore le immagini di una kamikaze con bimbo di pochi anni in braccio disposta a tutto pur di farsi esplodere a un posto di blocco. Pur di uccidere soldati e civili. Pur di seminare altro sangue e altro orrore.