Overdose fatale, Chiara si spegne a soli 18 anni

Tragedia a Monfumo, in provincia di Treviso. Non ce l’ha fatta e si è spenta dopo giorni in ospedale. La Procura apre un fascicolo: ora è caccia allo spacciatore

Un’overdose fatale. Chiara, 18 anni appena, è morta la scorsa mattina venerdì 12 giugno all’ospedale di Castelfranco Veneto. La notizia ha lasciato senza parole l’intera comunità di Monfumo. La ragazza, prima di sentirsi male si trovava con un coetaneo ed entrambi avevano fatto uso di stupefacenti.

Tutto è successo tra Domenica e Lunedì. La 18enne era andata in arresto cardiaco e ricoverata all’ospedale San Giacomo nel reparto di terapia intensiva.

I due giovani, spiegano i giornali locali, avrebbero fatto uso di cocaina, psicofarmaci e fumo. Poi Chiara, una volta rientrata a casa si è sentita male.

 

In casa, ignari, c’erano i suoi genitori e la ragazza è stata soccorsa. Sono partite subito le indagini da parte dei carabinieri per ricostruire la serata trascorsa dai due ragazzi ed individuare il fornitore.

Chiara era nota in zona. Durante la sua breve vita aveva partecipato alle attività della piccola comunità. La sua morte così prematura sgomenta il paese. Un dolore straziante soprattutto per la madre, il padre e i due fratelli più giovani.

Chiara ha lasciato a tutta la comunità il ricordo di una persona solare, simpatica e socievole

 Tragedia analoga a Pergine, in Trentino, la scorsa notte, dove F.R. 32 anni, ha perso la vita per una overdose di eroina.

Il corpo senza vita dell’uomo è stato notato all’interno di un’auto in zona industriale.  L’uomo aveva precedenti specifici legati al consumo di stupefacenti. Lascia una figlia piccola di appena 2 anni

Foto pubblicate da Corriere del Veneto e Gazzettino