Condividi

Era previsto per le 9 di questa mattina, in carcere a Taranto l’interrogatorio di garanzia dell’uomo che negli scorso giorni

dopo un litigio con la moglie, ha buttato dal balcone la figlia piccola e accoltellato il figlio dopo un litigio con la ex moglie

L’uomo, 49 anni, deve rispondere di tentato omicidio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale

E dopo la fine dell’udienza di convalida, c’è stato un colpo di scena davvero inaspettato

cosa che non si sente tutti i giorni: il legale nominato dall’uomo – Nicola Cervellera – ha rinunciato all’incarico

“Ho un bambino di 7 anni e per motivi etici non me la sento di difendere quell’uomo: dopo l’interrogatorio lascerò l’incarico” aveva detto al Corriere

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteMariano, l'ex maresciallo oggi senzatetto che pulisce le aiuole gratis: "Voglio far diventare la città più bella"
Prossimo articoloTaranto, lancia la figlia dal balcone. In lacrime all'interrogatorio: "fatemi vedere i miei bimbi"