Paola Perego: “Sto male, sono spaventata, sono finita in una cosa molto più grande di me”

Lungo e per certi versi drammatico sfogo di Paola Perego a Le Iene sul caso Parliamone Sabato, il programma di Rai 1 cancellato dopo la bufera di polemiche per l’ormai ben nota lista sessista sulle donne dell’est Europa.

La conduttrice non aveva ancora rilasciato alcun commento sulla vicenda (al posto suo aveva parlato, anzi tuonato, il suo potente marito-manager Lucio Presta) e ha scelto la trasmissione di Italia 1 per esternare il suo disappunto, la sua delusione e soprattutto la sua rabbia per quanto accaduto, lanciando precise accuse ad alcuni importanti dirigenti della Rai (in particolare il capostruttura del day time di Rai 1, Raffaella Santilli, e il direttore di rete, Andrea Fabiano, che, a suo dire, avevano approvato l’argomento per poi dissociarsene platealmente quando è scoppiata la bufera).

Paola Perego a Le Iene non le ha mandate a dire, lasciando intendere che dopo la chiusura di Parliamone Sabato potrebbe lasciare definitivamente la TV di Stato: ‘In Rai c’è gente che ha bestemmiato, hanno intervistato il figlio di Totò Riina facendogli l’altarino, abbiamo visto in televisione qualunque cosa. Quello delle donne dell’est era invece soltanto un gioco, ma ha fatto scoppiare una bomba che però non c’è.

Adesso, dopo aver cancellato Parliamone Sabato, credo che rescinderanno anche il mio contratto, ma questo non è un problema per me: il problema maggiore sarà per tutti coloro che lavoravano al programma e che resteranno senza lavoro. Sono persone che guadagnano due lire e ora avranno grossi problemi a pagare l’affitto, perché non è che gli stipendi della Rai permettano di vivere nel lusso’

Durante l’intervista a Le Iene, Paola Perego ha versato anche qualche lacrima, a testimonianza di uno stato d’animo tra l’allibito e il mortificato: ‘Sto male perché sono finita in una cosa molto più grande di me.