La pacchia per i parcheggiatori abusivi è finita: scoperti e portati in questura dalla Polizia

Da Genova a Palermo, offensiva contro i parcheggiatori abusivi. A Genova tre parcheggiatori sono stati individuati dagli agenti del reparto vivibilità della Polizia locale la mattina di mercoledì 27 marzo 2019 a Voltri e portati in questura per le procedure di rito, lo riporta GenovaToday.

I tre uomini, un nigeriano di trentaquattro anni e due senegalesi, uno di ventitre e uno di quarantacinque anni, sono stati scoperti dagli agenti mentre stazionavano nel parcheggio retrostante via Camozzini e accompagnati in questura dove sono stati identificati. Tutti e tre, regolarmente presenti sul territorio nazionale, hanno ricevuto una multa da 771 euro, come previsto dall’articolo 7 comma 15 bis del codice della strada, e segnalati per eventuale recidiva. Continua l’azione della polizia Locale anche a Palermo dove in quattro, da tre diverse zone, sono stati individuati ieri a seguito di un’operazione congiunta Carabinieri e Locale mentre in piazza Sant’Oliva due posteggiatori sono stati denunciati all’autorità giudiziaria dopo essere stati sorpresi a continuare la loro attività nonostante precedenti diffide.

“Per loro – scerive il sito BlogSicilia – il magistrato potrà applicare la pena dell’arresto da sei mesi a un anno. Nella piazza sono state sanzionate 35 autovetture che sotto la loro custodia, sostavano irregolarmente”

La multa è prevista dal DL Salvini. Tra le tante questioni affrontate nel decreto Sicurezza licenziato qualche mese fa, ce n’è una che era passata quasi inosservata. Chi passa le giornate a fare il parcheggiatore abusivo e a chiedere monetine in cambio di una indicazione su dove posteggiare l’auto, ora rischia di finire dietro le sbarre. Questa particolare (e illegale) attività non sarà più soltanto un illecito amministrativo (sanzionabile al massimo con un Daspo urbano), ma diventerà un fatto che cade nel penale.

Quindi si rischia fino a un anno di detenzione nel caso si verifichino le condizioni previste dalla nuova normativa.Nel testo si legge infatti che “salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano senza autorizzazione, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare senza autorizzazione l’attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 771 ad euro 3.101.

Se nell’attività sono impiegati minori, o se il soggetto è già stato sanzionato per la medesima violazione con provvedimento definitivo, si applica la pena dell’arresto da sei mesi a un anno e dell’ammenda da 2.000 a 7.000 euro. È sempre disposta la confisca delle somme percepite, secondo le modalità indicate al titolo VI, capo I, sezione II”.

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