Parigi, in fila prima dell’alba per l’ultimo numero di Charlie Hebdo.

Parigi, in fila prima dell'alba per l'ultimo numero di Charlie Hebdo.14 Gennaio 2015 – Esaurito già alle 7 di questa mattina nelle maggiori edicole delle stazioni di Parigi (alla gare Saint-Lazare, alla gare de Lyon e alla gare du Nord), il nuovo numero di Charlie Hebdo è praticamente introvabile nella capitale francese. Lunghe file davanti alle principali edicole quando ancora si doveva levare il sole. Tre milioni le copie vendute

i clienti hanno prenotato da ieri blocchi di decine e decine di numeri della rivista, stampata eccezionalmente in tre milioni di copie dopo l’attentato di una settimana fa che ha decimato la redazione. La rivista, uscita con la copertina di Maometto che piange e dice “Je suis Charlie” e “Tutto è perdonato”, è in vendita a 3 euro. Di solito vende in edicola fra le 30 e le 60.000 copie. Il numero 1178 in edicola oggi di Charlie Hebdo sarà stampato in 5 milioni di copie per andare incontro all’enorme afflusso di richieste.

Isis, nuove vignette su Maometto atto stupido
 La pubblicazione da parte di Charlie Hebdo di nuove vignette “offensive nei confronti del profeta” è stato “un gesto estremamente stupido”. Così i jihadisti dell’Isis hanno attaccato il settimanale satirico francese attraverso Al Bayan Radio, che trasmette nelle aree controllate dallo Stato Islamico in Siria e in Iraq.

al-Azhar a musulmani,ignorate caricature
L’università di al-Azhar del Cairo, uno dei principali centri di insegnamento religioso dell’Islam, si è appellata a “tutti i musulmani a ignorare le caricature” pubblicate oggi dal settimanale satirico Charlie Hebdo. Lo riferisce un comunicato dell’istituzione islamica.  Al-Azhar, informa ancora la nota, “rinnova” il proprio “rifiuto” di queste pubblicazioni, frutto di “un’immaginazione malata” e che rappresentano una “frivolezza odiosa”. L’università inoltre chiede “ai musulmani di opporsi a tutto ciò che minaccia la pace mondiale”

Vignette Charlie su rivista gesuita e sito ebraico  Una rivista cattolica e un sito ebraico hanno pubblicato disegni di Charlie Hebdo che ironizzano su Gesù e sul Papa, nel primo caso, sulla Shoah e sugli ebrei nei secondo, in segno di appoggio al giornale decimato dai terroristi. “Abbiamo fatto la scelta di diffondere qualche caricatura di Charlie Hebdo sui cattolici – ha spiegato la rivista gesuita Etudes, nata nel 1956, in un editoriale pubblicato accanto al marchio “Je suis Charlie” su fondo nero -. E’ un segnale di forza quello di poter ridere di alcuni tratti dell’istituzione alla quale apparteniamo. L’umorismo nella fede è un buon antidoto al fanatismo”. Uno dei disegni è di Charb, il direttore di Charlie Hebdo ucciso una settimana fa dai terroristi, e rappresenta papa Francesco in viaggio a Rio de Janeiro nel luglio 2013, mentre il pontefice predica in costume da bagno a paillettes, da carnevale, dicendosi “pronto a tutto per racimolare clienti”. Scelta nella stessa direzione da parte di Jewpop, sito culturale ebraico molto diffuso, soprattutto fra i giovani, che pubblica alcune copertine di Charlie Hebdo particolarmente audaci, risalente agli anni Settanta e Ottanta. Una delle più famose, apparsa nel novembre 1978, mostra un Hitler al settimo cielo. In basso si legge: “Alla fine possiamo dirlo, Hitler è simpaticissimo”. Poi Hitler che scherza, “ciao giudei, tutto bene?” (in francese gergale “ca gaze”, gioco di parole che rimanda alle camere a gas). E, ancora: “Charlie Hebdo chiede al governo: è prudente costruire centrali nucleari accanto alle sinagoghe?”. “I nostri pensieri – scrive il direttore del sito, Alain Granat – vanno a tutte le vittime dell’attentato e ai loro familiari”.

L’edizione speciale spopola su stampa spagnola

La gran parte dei quotidiani spagnoli ha pubblicato oggi le riproduzioni di alcune delle vignette del numero speciale di Charlie Hebdo in memoria delle vittime dell’attentato della scorsa settimana. I vignettisti spagnoli si sono uniti all’omaggio ai colleghi francesi, dedicando loro le vignette pubblicate oggi. El Pais ha pubblicato, tradotte allo spagnolo, le due pagine centrali del settimanale umoristico francese.

(fonte ANSA)

A.P.