Parroco nega la prima comunione a bimbo autistico: “non capisce”

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Il parroco di una parrocchia è finito nella bufera dopo aver deciso di non far fare la prima comunione ad un bimbo autistico che frequenta la chiesa. Il ragazzino ha frequentato regolarmente con i suoi coetanei le lezioni di catechismo, ma secondo il sacerdote non è idoneo a ricevere il sacramento perché non è in grado di capirne il significato. A denunciare l’accaduto è stata la mamma del piccolo. “Dopo la prima confessione  il parroco mi ha fatto capire che il mio bambino non era pronto e che, siccome è ancora immaturo, sarebbe stato meglio non fargli fare la comunione” ha spiegato la donna al quotidiano locale Il Gazzettino. La mamma del bambino comunque di fronte a quella scelta non si è arresa. La donna, chiaramente meravigliata e delusa per la decisione del parroco, ha deciso di rivolgersi infatti ad un’altra parrocchia. In questo caso il sacerdote ha acconsentito a dare il sacramento al ragazzino, che quindi parteciperà alla cerimonia per la prima comunione con tutti gli altri bambini a fine aprile. Nonostante la situazione si sia risolta, la decisione del parroco ha scatenato numerose polemiche. Il sacerdote comunque al momento non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione sull’episodio.

Miranese (Venezia), 12 marzo 2015

(fonte FanPage)

AP