Pasqua, allarme terrorismo in Italia: i cimiteri nel mirino dell’Isis

La minaccia terroristica continua a incombere sull’Italia, soprattutto con le festività religiose in arrivo. Il rischio esiste realmente e a comunicarlo sono state le autorità israeliane e l’Aon che tempo fa aveva pubblicato una “Risk map”, dove, insieme ad altri 17 paesi, è comparso per la prima volta lo Stato del Vaticano. Il controllo rimane alto nei porti, aeroporti, stazioni e metropolitane.

E le forze dell’ordine, in occasione della Pasqua, sorveglieranno con maggiore attenzione anche i cimiteri, considerati il simbolo della cristianità. “Affronteremo la Pasqua con un rigoroso controllo del territorio, ma senza limitare nemmeno un attimo la libertà dei cittadini di godere dei giorni di festa. Non c’è luogo più controllato di un luogo vissuto”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Marco Minniti.

Giovedì, come riporta Il Messaggero, sono state predisposte ulteriori servizi di vigilanza. Secondo la circolare del Viminale, le indicazioni principali del piano di sicurezza sono sei: “Implementare l’attività formativa per un costante flusso di coscienze; incrementare al massimo le attività di prevenzione e di controllo del territorio; aumentare la visibilità delle Forze di polizia, rimodulando quella in atto, se necessario, con la predisposizione di servizi riservati con l’utilizzo di personale in abiti civili; più controlli negli ambienti più sospetti, e poi negli alberghi e negli esercizi ricettivi; attuare una mirata attività info-investigativa nei riguardi di elementi indicati come continui a formazioni terroristiche, anche attraverso il continuo monitoraggio delle vie telematiche di largo e recente utilizzo”.

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