«Pensioni, riscatto gratis della laurea»: la proposta del sottosegretario all’Economia Baretta

Il punto interrogativo, per adesso, è il costo per le casse dello Stato di questa proposta. Al Tesoro stanno ancora facendo i conti. Eppure potrebbe essere meno onerosa degli altri progetti che sono sul tavolo.

Il primo è quello di una pensione di “garanzia”. Si tratta di un qualcosa di simile all’attuale integrazione al minimo, il contributo che dà lo Stato a chi non raggiunge un importo minimo di pensione attualmente fissato attorno ai 500 euro. Nel sistema contributivo l’integrazione al minimo non esiste. In Parlameno ci sono alcune proposte di legge, come quella del presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, che invece ne propongono l’introduzione.

LE ALTERNATIVE
Ma sul tavolo del negoziato tra governo e sindacati c’è anche un’altra ipotesi. Un’idea sponsorizzata anche dal presidente dell’Inps, Tito Boeri. Si tratta del versamento, sempre a carico dello Stato, di una contribuzione figurativa all’inizio della carriera lavorativa per chi viene assunto con un contratto a tempo determinato e ha dei periodi di discontinuità dal lavoro.

Ieri poi, il ministro del lavoro Giuliano Poletti, ha aperto all’ipotesi di bonus contributivi per le mamme, che potrebbe tradursi in un anno di contribuzione in più per ogni figlio. Per ora è soltanto un ragionamento, ha spiegato il ministro, aggiungendo che non c’è niente di concreto. Riscatto gratuito della laurea, pensione di garanzia e contribuzione figurativa, possono essere delle proposte che si sommano oppure alternative.