Contrae un virus nell’asilo in cui lavora e perde il bambino: “Attenti a questa sindrome”

Gemma Carlile, venticinquenne di Newcastle, era incinta di 16 settimane quando ha contratto la “sindrome della guancia schiaffeggiata” nell’asilo in cui lavorava. Lo riporta il giornale LEGGO

Con il cuore spezzato vuole che le donne incinte siano consapevoli dei rischi di questo virus mortale che ha ucciso il suo bambino.

I medici l’avevano rassicurata, al sorgere dei primi casi nella scuola, sostenendo che fosse autoimmune.

Il virus è comune tra i bambini e, come suggerisce il nome, provoca un rossore sulle guance. Normalmente si schiarisce, ma può essere pericoloso per le donne in gravidanza.

«A quasi 18 settimane il mio bambino aveva iniziato a mostrare segni di anemia fetale causata dal virus», ha detto la mamma al Mirror.

Gemma, 25 anni, e suo marito Terry, 26 anni, hanno raccontato che il loro bambino avrebbe dovuto subire una trasfusione di sangue nel grembo materno.

«Questo era programmato due giorni dopo che morisse, ma probabilmente lo avremo perso comunque. Il dolore e l’amore che provavo per il mio bambino sono indescrivibili».