“Mi manca la bombola di ossigeno”: Polizia aiuta nonnina di 95 anni

“Mi manca la bombola di ossigeno e la mia farmacia non fa consegne a domicilio” ha detto al telefono una nonnina di 95 anni in difficoltà.

Alle 8.50 la sala operativa della questura di Roma ha ricevuto questa chiamata e ha attivato immediatamente due agenti per aiutare la vecchina.

“Mi manca la bombola di ossigeno e la mia farmacia non fa consegne a domicilio”, ha detto al telefono una nonnina di 95 anni in difficoltà. Alle 8.50 la sala operativa della questura di Roma ha ricevuto questa chiamata e ha attivato immediatamente due agenti per aiutare la vecchina.

Il dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Massimo Improta, ha inviato gli agenti in una Farmacia in zona Casilina, dove la nonnina di solito si rifornisce, per ritirare la bombola di ossigeno. La volante, una volta ritirata, l’ha consegnata all’anziana che, informa la questura, ha ringraziato i poliziotti con un caloroso sorriso.

In questo periodo di quarantena legata all’emergenza coronavirus, sono tante le iniziative di solidarietà.

Come quella dell’associazione ‘Il Caprifoglio Onlus’, che ha donato 350 uova di Pasqua al personale dell’Ospedale Spallanzani.

Le uova sono state consegnate ieri dagli uomini del Reparto Prevenzione Crimine ‘Lazio’ della polizia. L’iniziativa, si legge in una nota della questura di Roma, “ha potuto trovare realizzazione anche grazie alla disponibilità degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “LAZIO” che hanno provveduto al trasporto ed alla consegna delle uova pasquali”.

 

fonte: FANPAGE

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