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POLI 4

 

Nel pomeriggio di ieri, personale delle volanti dell’U.P.G.S.P., ha proceduto a sottoporre a fermo di polizia giudiziaria il cittadino marocchino M. Y. di 29 anni, per tentata rapina aggravata commessa il giorno prima presso il supermercato Eurospin di via Di Prima.

Nella serata dello scorso giovedì, infatti, un cittadino magrebino dopo aver celato all’interno dei propri indumenti merce alimentare e una bottiglia di alcolici, vistosi scoperto dalla vigilanza, tentava in tutti i modi di tenere per sé la merce trafugata e darsi alla fuga.

In un primo momento veniva bloccato all’esterno del supermercato, sia dal titolare che da un addetto alla vigilanza, riuscendo a divincolarsi con morsi, pugni e calci, ed a quel punto esibiva il coltello che impugnava a mo’ di minaccia se gli stessi non avessero desistito dall’intento di bloccarlo.

Durante la colluttazione la refurtiva cadeva per terra e l’extracomunitario guadagnava la fuga.

Acquisita da una volante una minuziosa descrizione dell’autore, i poliziotti, nel corso del servizio di controllo del territorio effettuato nel pomeriggio di ieri, rintracciavano un cittadino magrebino corrispondente alla descrizione e, dopo averlo sottoposto a perquisizione ed aver rinvenuto in tasca un coltello, poi rivelatosi lo stesso di quello brandito il giorno prima per la tentata rapina impropria, lo conducevano in Questura. Qui veniva riconosciuto dal titolare del supermercato e, visto il pericolo di fuga, desumibile dall’esser un senza fissa dimora, e dall’avere a suo carico più provvedimenti di espulsione emessi da varie Prefetture d’Italia,  nonché dal pericolo di reiterazione del reato, lo sottoponevano a fermo di p.g. e veniva tradotto presso il carcere di Piazza Lanza su disposizione dell’A.G..

Nel pomeriggio di ieri, personale del Reparto Prevenzione Crimine di Catania ha arrestato il ventiseienne catanese R. L., sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, per inosservanza alla misura di prevenzione.

Nello specifico, nell’ambito del piano integrato di controllo del territorio, in cui si predisponeva l’impiego in città di numerose pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, con l’ausilio di equipaggi della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, agenti della Polizia di Stato decidevano di fermare e controllare su via Plebiscito un’autovettura con a bordo due soggetti.

Il conducente, tale R. L., si accompagnava ad altro pregiudicato, e visto che di recente era stato abitualmente fermato e controllato con altri soggetti pregiudicati, veniva tratto in arresto avendo violato le prescrizioni della misura cui era sottoposto, oltreché sanzionato per aver circolato con autovettura scoperta da assicurazione. Su disposizione del pm di turno, lo stesso veniva associato presso il carcere di Piazza Lanza.

Il suddetto piano integrato, disposto dal Questore, conduceva oltre che al predetto risultato, anche ai seguenti: nr.135 persone identificate, nr.63 veicoli controllati, nr.67 controlli ad arrestati domiciliari, nr.20 infrazioni al codice della strada, nr.8 veicoli sottoposti a sequestro o fermo, nr.4 contestazioni per mancato uso del casco, nr.3 patenti di guida ritirate.

 

Roma, 11 aprile 2016

fonte Polizia di Stato

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