Polizia in ostaggio a Napoli. Agenti colpiti, picchiati e costretti a indietreggiare: “vedere quelle immagini è aberrante”

“Fuori dal contesto in cui vivono i protagonisti di questa inaccettabile ribellione quale spazio e quale funzione potranno mai occupare e svolgere? Occorre fermarli, cresciuti in ambienti criminali siano tolti alle famiglie e rieducati nei luoghi giusti”.

“Questi messaggi non possono passare, non possono essere consentiti – evidenzia Borrelli – bisogna rispondere con severità. Alcuni territori non sono agglomerati urbani bensì polveriere a cui va sottratta la miccia. I ragazzini di Borgo Sant’Antonio Abate hanno dato un assaggio di quanto pericolose possano essere le baby gang”.

Sull’episodio interviene anche Andrea Cecchini, segretario del sindacato ITALIA CELERE, intervistato dal Giornale.

“Vedere quelle immagini è umiliante e aberrante – dice Cecchini – Gli agenti vengono umiliati e chi ci deve tutelare non lo fa, pur sapendo quello che succede”.

“La violenza contro le forze dell’ordine è inaudita, perché chi ci attacca vive nell’impunità totale – continua – I poliziotti che vengono messi in fuga da dei bambini è una scena pietosa. In nessun Paese democratico succederebbe”.

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