Orio al Serio, la denuncia dei sindacati di Polizia: “Poco personale, a rischio la sicurezza”

Continuano le segnalazioni dei sindacati Fsp della Polizia per «denunciare la drammatica situazione che si protrae da quasi due anni nei confronti degli operatori in servizio a Orio al Serio».

A RISCHIO LA SICUREZZA

Secondo i rappresentanti dei lavoratori la situazione in aeroporto è critica per diversi motivi: «l’assenza di personale che effettivamente svolge servizi di sicurezza e prevenzione (capita di iniziare il turno di servizio senza alcuna pattuglia, scrivono i sindacati); soggetti arrestati e respinti non possono essere vigilati per mancanza di personale; controlli di frontiera sono eseguiti in modo ordinariamente irregolare: non viene applicato quanto previsto dal Regolamento di Schengen in ordine al controllo sistematico e, ancor più grave, si effettuano “snellimenti” (ex art. 9 Reg. UE 399/2016) non registrati» scrivono, aggiungendo i «continui lamenti da parte dell’utenza: grida e cori di vergogna contro la Polizia di Stato e lo Stato italiano da parte dei passeggeri in attesa di effettuare i controlli di frontiera, c’è un forte rischio di problemi di ordine pubblico poiché la struttura, l’affluenza e il personale addetto alla sicurezza non sono per niente proporzionati ed adeguati».

I sindacati, riporta l’Eco di Bergamo, portano come esempio anche la giornata di domenica 30 giugno: «Si faceva fatica a transitare nei saloni dedicati ai check-in. Nessuna pattuglia in servizio effettivo, o meglio: pattuglia appiedata e automontata impegnate alla frontiera per il numero immenso dei voli extra-Schengen che vengono gestiti in partenza e in arrivo. Anche in questa giornata non si sono potuti assicurare i controlli previsti dal Regolamento di Schengen: è ormai ordinaria amministrazione, soprattutto la domenica».