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Avevamo annunciato solo poche ore fa il suicidio di una poliziotta appartenente al corpo della Polizia Locale di milano, appreso dalla pagina di settore “Thin Blue Line Italy”

In serata sono arrivati anche maggiori dettagli sul tragico episodio che ha sconvolto, ancora una volta, la famiglia delle forze dell’ordine

Si chiamava Stefania ed aveva 40anni. La donna, che abitava a Pieve Emanuele, è stata trovata senza vita nel suo appartamento dal compagno, anche lui appartenente al corpo della Polizia Locale. Immediata la richiesta di soccorsi.

Sul posto, immediatamente sono giunti 118, medici e Carabinieri che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Stefania, descritta da tutti come una persona solare e sorridente. Ampio e comprensibile lo sgomento.

La poliziotta è stata immediatamente ricordata dai suoi colleghi su Facebook, nelle pagine del “settore”, tra le prime come detto Thine Blue Italy. Quelle pagine dedicate all’impegnativo lavoro tra la gente e per la gente, cittadini tra cittadini, spesso incompresi, spesso derisi, eppure così importanti nella nostra democrazia.

“Eri unica Stefania, ci mancherai moltissimo” ha scritto una sua collega “la tua splendida voce e la tua gentilezza in centrale non la dimenticherò mai”.

Poliziotta si spara alla testa: nel 2019 è il 24esimo suicidio tra tutte le forze dell’ordine

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