Poliziotti morti, nella camera ardente in questura il dolore di parenti e colleghi

Poliziotti morti, nella camera ardente in questura il dolore di parenti e colleghi

Gli amici e colleghi in lacrime ne hanno ricordato la grande professionalità. Di Nicoletta, Cavaliere della Repubblica, è stata sottolineata la grande disponibilità

Una questura a lutto ha accolto i feretri due due poliziotti morti sabato sera in un drammatico incidente stradale a Lido Adriano. Intorno alle 18 di lunedì pomeriggio è stata aperta la camera ardente nell’edificio che ospita gli uffici della Polizia di Stato, in via Berlinguer. Le salme dei due colleghi hanno lasciato la camera mortuaria del vicino ospedale di Santa Maria delle Croci e, scortate da macchine della Polizia, sono giunte al secondo piano della Questura dove, nella sala conferenze, è stata allestita la camera ardente per dare l’ultimo saluto a Nicoletta Missiroli e Pietro Pezzi.

Ad accoglierli il questore Rosario Eugenio Russo e moltissimi colleghi, amici e parenti, tutti accumunati dal dolore per la perdita improvvisa dei loro cari.

Gli amici e colleghi in lacrime ne hanno ricordato la grande professionalità. Di Nicoletta, Cavaliere della Repubblica, è stata sottolineata la grande disponibilità, dal momento che per il grado raggiunto avrebbe potuto anche non prestare più servizio nelle volanti sulla strada e, invece, quella sera, si trovava in pattuglia per sostituire un collega con problemi familiari, diretta a sedare una lite a Lido di Dante. Anche su Pietro, più giovane, molte parole di affetto e attestati di grande professionalità quando con orgoglio vestiva la divisa.

RAVENNA TODAY



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