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Un agente di polizia di Livorno è morto mentre un collega che viaggiava sull’ auto di servizio con lui è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Cisanello (Pisa) in seguito ad un incidente stradale avvenuto verso le 19 di mercoledì 30 gennaio. È questo il bilancio risalente alla scorsa sera in via Leonardo Da Vinci a Livorno. La macchina della Polizia Stradale è andata praticamente distrutta.

I due agenti coinvolti rispondono al nome di Gino Gabrielli e Fabio Baratella. Ma chi erano questi due poliziotti? Sul povero Fabio, dai colleghi solo parole buone: “”Fabio era speciale”, era un Assistente Capo Coordinatore classe 1962, poliziotto d’esperienza abitava a collesalvetti, dai soccorritori è stato trovato sbalzato fuori dall’abitacolo, probabilmente deceduto poco dopo l’incidente, salvo ma in gravi condizioni invece il collega Gino Gabrielli, classe 71, viceispettore, attualmente è mantenuto in coma farmacologico a causa di un ematoma al cervello che preoccupa non poco i medici. Per lui, gravi ferite al torace ed una frattura cervicale

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Queste le parole del sindacato COISP

Il nostro Segretario Generale Domenico Pianese, unitamente al Segretario Regionale della Toscana Iuri Martini ed al Segretario del COISP di Livorno Massimo Montuori, ha sottolineato che “E’ ancora un giorno di lutto per la Polizia di Stato. Un giorno di dolore e di rammarico per la perdita di un collega, un amico, un uomo che, in nome del proprio
dovere, ha sacrificato la sua stessa vita. Come tanti, purtroppo, prima di lui. Per il COISP, poi, il dolore è ancora maggiore perché Fabio Baratella era da sempre un nostro iscritto, particolarmente vicino alle attività del Sindacato. Gino Gabrielli, invece, delle cui condizioni di salute auspichiamo un evolversi favorevole, è un nostro validissimo Dirigente Sindacale, componente della Segreteria Provinciale di Livorno, sempre vicino ai bisogni dei colleghi come anche alle esigenze dell’Istituzione della Polizia di Stato, che da sempre cercava di far conciliare come ogni buon sindacalista deve fare”.

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