Condividi

Durante un posto di blocco aveva sparato due colpi di pistola in rapida successione centrando un conducente. Nessuna volontà, però, di uccidere.

È stato scagionato dall’accusa di tentato omicidio L.D.R. l’agente di polizia che il 12 novembre del 2016, sulla via del Mare, ha ferito al volto E.P., un anziano alla guida di una Cinquecento che, inavvertitamente non si era fermato all’alt. La riqualificazione del fatto in pena collettiva, seppure gravissime, è arrivata ieri con la lettura della sentenza .

L’agente è stato così condannato a due anni per un reato minore e pagato una provvisionale per il ferito di 60.000 euro. La procura, che appunto, procedeva per tentato omicidio ne aveva chiesti sette.

Non ha retto al processo la ricostruzione dell’accusa che ha colpito gli stati esplosi volutamente dall’imputato, seppure per reazione allo spavento di essere investito da parte dell’anziano.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteEvade dai domiciliari e torna in carcere: “Meglio qui che con mia moglie a casa”
Prossimo articoloMorto l'uomo di 38 anni che si era dato fuoco

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.